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Eventi a Milano nel 2020

Eventi a Milano nel 2020. Le 5 week da non perdere

Milano da sempre è la città che catalizza gli eventi più importanti in Italia, ed è per questo motivo che di eventi a Milano nel 2020 ce ne sono a decine e per tutti i gusti, tutti da non perdere. Elencarli tutti è quasi impossibile, ma vediamo in questo articolo un elenco dei più importanti ed attesi.

EVENTI A MILANO NEL 2020

FASHION WEEK

E’ la “Week” più attesa dell’anno, quella con più risonanza anche all’estero. Il pret-a-porter italiano d’altronde, con la sua scuola di alta sartoria ed i suoi nomi prestigiosi, non può certo passare inosservata. Per questo motivo apriamo questa carrellata di eventi a Milano nel 2020 che non possiamo perdere!

Si parte con le sfilate di Milano Moda Uomo, per poi continuare con la più attesa Milano Moda Donna. Una serie di sfilate ed eventi che raccoglie più di 160 collezioni, sia di talenti emergenti, che di quelli più famosi.

Le fashion week a Milano del 2020 si terranno secondo il seguente calendario:
Dal 10 al 14 gennaio 2020 Milano Moda Uomo
Dal 18 al 24 febbraio 2020 Milano Moda Donna
Dal 20 al 23 giugno 2020 Milano Moda Uomo
Dal 22 al 28 settembre 2020 Milano Moda Donna

MILANO DESIGN WEEK

Se la Fashion Week è storicamente la più importante, la Milano Design Week è certamente la più attesa e di tendenza degli eventi a Milano nel 2020 da non perdere. Questo grazie soprattutto al cosiddetto “Fuorisalone“, ossia una miriade di eventi sparsi in ogni angolo della città.

Nato al fianco del vero e proprio salone del mobile, creato per diffondere la qualità ed il design italiano nel mondo, la design week ormai richiama in città migliaia di curiosi, affascinati dalle sempre più estrose ed innovative esposizioni. La Design Week è sicuramente il più imperdibile degli eventi a Milano nel 2020, perchè in pochissimi anni è diventato il palcoscenico di tutto il pianeta casa per quanto riguarda il design, a partire dal pezzo unico fino al dettaglio più ricercato.

Segnate quindi sul calendario le date della Milano Design Week 2020, che si terrà dal 20 al 26 aprile 2020.

MiART

Per i palati più fini, alla ricerca di emozioni legate alle varie forme artistiche, non poteva mancare anche la ART WEEK, ufficialmente conosciuta come MiArt. Anche in questo caso saranno tantissimi gli angoli di Milano che ospiteranno mostre, visite guidate ed iniziative speciali.

Tra le principali sedi espositive troviamo la Fondazione Prada, la Triennale, il PAC (Padiglione d’Arte Contemporanea), villa Reale e molte altre. Tra gli eventi a Milano nel 2020 da non perdere non può quindi mancare questa ricchissima “week” che si terrà dal 17 al 19 aprile 2020.

MILANO DIGITAL WEEK

Giunta alla sua terza edizione, e forte del successo delle due precedenti, anche quest’anno torna la Milano Digital Week. Cinque giorni di eventi all’insegna delle innovazioni nel campo digitale. Il tema di quest’anno sarà “Città aumentata“, e si incentrerà quindi su come le innovazioni digitali possono velocizzare e migliorare l’integrazione e la gestione delle città, per farla diventare a tutti gli effetti una “Smart city“.

Nei 2 anni precedenti stati organizzati oltre 500 eventi, che hanno visto la partecipazione di oltre 85.000 visitatori. La Milano Digital Week 2020 è in calendario dall’11 al 15 marzo 2020.

PETS IN THE CITY

Probabilmente la più giovane delle “week” milanesi, visto che siamo appena alla seconda edizione, ma che ha avuto così tanta risonanza nella sua edizione d’esordio, che si è prepotentemente fatta notare tra le week più intense ed interessanti di Milano.

Nata dalla sempre più crescente sensibilità verso i nostri amici PET, si tratta di una settimana ricca di tantissimi eventi, sia ludici che formativi, molto importanti per conoscere e migliorare la relazione tra noi e il nostro PET. Se avete un animale domestico, allora sicuramente non potrete mancare a Pets in the city 2020, che si terrà dal 26 settembre al 2 ottobre 2020.

E per i più incontentabili, quelli che vogliono ogni settimana un evento diverso, segnaliamo anche le altre “week” in programma tra gli eventi a Milano nel 2020:

Milano Museo City dal 5 al 7 marzo 2020
Piano City Milano dal 22 al 24 maggio 2020
Milano Food City in programma a maggio 2020 (date da definire)
Milano Arch Week in programma a maggio 2020 (date da definire)
Milano Green Week, in programma a settembre 2020 (date da definire)
Milano Photo Week, in programma a giugno 2020 (date da definire)
Milano Book City, in programma a novembre 2020 (date da definire)

Vi siete innamorati di Milano vero? Passate a trovarci, abbiamo la soluzione per voi!

5 motivi per trasferirsi a Milano

5 motivi per trasferirsi a Milano

Lavoriamo nel mercato immobiliare di lusso a Milano da oltre mezzo secolo, e la domanda che più di tutte ci siamo sentiti rivolgere è “mi dà un buon motivo per trasferirmi a Milano”? Ebbene noi rispondiamo sempre dando 5 motivi per trasferirsi a Milano! Continua a leggere l’articolo per scoprirli.

I 5 motivi per trasferirsi a Milano

1) Milano è al primo posto tra le metropoli. A questa affermazione spesso vediamo le persona sgranare gli occhi increduli, e invece è proprio così. Il primo dei 5 motivi per trasferirsi a Milano è proprio questo. La nostra città è stata infatti eletta dal Wallpaper Magazinecittà dell’anno 2019“.

Questo vuol dire che Milano ha battuto la concorrenza di tante metropoli rinomate per bellezza ed efficienza, come ad esempio Shangai ed Helsinki, solo per citarne un paio. E non è tutto. Milano si è anche guadagnata il primo posto nella annuale classifica del Sole24ore. Nel giro di un decennio la nostra città ha scalato la classifica, ed è balzata dal 20esimo posto del 2008 al primo posto di quest’anno.

2) Il secondo dei 5 motivi per trasferirsi a Milano è che qui non ci si annoia mai. Verissimo, la nostra metropoli ha sempre i riflettori addosso per svariati eventi che si susseguono uno dopo l’altro. Parliamo delle varie fashion weeks, che vedono la città riempirsi di reporter, modelle, giornalisti ecc… Parliamo di fiere internazionali e di mostre importanti. Il fermento culturale è più vivo che mai, ogni giorno a Milano la lista delle cose da fare è infinita.

3) Quando pensate ad una metropoli di sicuro la prima cosa che vi viene in mente è il caos. Tra i 5 motivi per trasferirsi a Milano allora non può mancare l’efficienza e l’organizzazione della mobilità. A partire dai trasporti pubblici, con le 4 linee metropolitane operative alla quinta in fase di ultimazione. Dagli autobus tutti di ultimissima generazione ed alimentati a idrogeno, al car sharing.

A proposito di car sharing, indovinate qual’è la prima città in Italia nel settore? Milano ovviamente, con quasi 1 cittadino su 3 iscritto ad un operatore. E non è tutto. Con ben 3 aeroporti a portata di mano, la mobilità è pressochè totale.

4) Milano è da sempre la capitale economica d’Italia. Questo vuol dire che da sempre investitori italiani e stranieri portano le loro aziende nella nostra metropoli. E questo è probabilmente il più importante dei 5 motivi per trasferirsi a Milano. Tutto questo infatti, si riflette sull’occupazione, che è ai minimi rispetto alla media italiana, e di conseguenza al reddito medio dei cittadini.

Ulteriore ripercussione si ha sul piano architettonico della città, perchè negli ultimi anni, le grosse aziende stanno modificando (in meglio) l’aspetto della città. Parliamo della Generali Tower, della UniCredit Tower o ancora del Gucci Headquarter. Riprendendo ancora quanto dice il Wallpaper Magazine, “Milano sta vivendo il suo secondo rinascimento”.

5) Milano è accerchiata da innumerevoli bellezze naturali. Chi l’ha detto che vivere a Milano, vuol dire pensare solo al lavoro ed agli affari? Tra i 5 motivi per trasferirsi a Milano ce n’è uno da non trascurare. Milano è in un punto strategico anche per il turismo fuori porta.

A poco più di un’ora di auto infatti si arriva al lago di Como, con la splendida cornice naturale delle Alpi, oppure al lago Maggiore, con le sue bellissime isole Borromee, ed ancora al lago di Garda, il più grande dei laghi italiani. Se invece preferite il mare, sempre a poco più di un’ora potete raggiungere la riviera ligure.

E se oltre ai 5 motivi per trasferirsi a Milano, avete bisogno anche di ispirazioni per la scelta del vostro immobile, allora non vi resta che continuare il tour nelle proprietà che abbiamo a disposizione e scegliere quella che più vi si addice. Noi vi aspettiamo!

biblioteca degli alberi

Biblioteca degli alberi: il nuovo parco di Milano

La città di Milano ha una nuova biblioteca, unica però nel suo genere, la biblioteca degli alberi. E’ stata inaugurata lo scorso 27 ottobre, e va ad aggiungersi agli innumerevoli interventi urbanistici che negli ultimi anni stanno rivoluzionando in meglio l’aspetto estetico della nostra metropoli. La firma del progetto porta il nome dell’architetto paesaggista olandese Petra Blaisse, dello studio Inside Outside. E non è tutto, alla realizzazione della biblioteca degli alberi ha collaborato anche un altro nome famosissimo, parliamo di Piet Oudolf, già autore della High Line di New York e considerato tra i più grandi paesaggisti del mondo.

Un’isola verde  futuristica

Il risultato è un futuristico spazio verde di quasi 10 ettari, il terzo per estensione tra i parchi del centro di Milano. Di più esteso ci sono soltanto il Parco Sempione e i giardini Montanelli. Se vi state chiedendo in cosa consiste la biblioteca degli alberi, proviamo a spiegarvela. Ma sia chiaro, l’unico vero modo per apprezzarla in pieno è visitarla di persona ed assaporarne l’essenza unica. Non vi sembrerà nemmeno di essere in pieno centro di Milano. Il contesto e la zona sono quelli di Porta Nuova, e questo originale parco farà da raccordo tra la bellissima piazza Gae Aulenti, già oggetto di un’avveniristica ristrutturazione da poco ultimata, e il quartiere Isola. All’interno troverete delle “foreste circolari”, ossia delle micro-aree in cui gli alberi sono disposti a cerchio per isolarci dal trambusto urbano e creare un ambiente rilassante.

Le specie vegetali che popolano la biblioteca degli alberi poi sono innumerevoli. Andiamo dalle querce rosse alle betulle, dai cedri del Libano ai peri a foglia di salice e tantissime altre (si contano oltre 100 specie diverse). Ma non abbiate paura di perdervi qualche nome. Li troverete tutti incisi sul lastrico pedonale, insieme a frasi, versi e curiosità botaniche. Tanto per aggiungere un valore didattico alla vostra rilassante passeggiata nel cuore di Milano. E se è buio? Potrete visitarla comunque, in quanto per scelta, non è stata dotata di recinzioni, in modo da dare un senso di continuità con l’ambiente urbano, e l’illuminazione splendidamente curata nei dettagli.

Biblioteca degli alberi in cifre

Infine vi diamo qualche cifra per farvi meglio capire l’unicità di questo innovativo parco. La sua realizzazione è costata 14 milioni di euro. All’interno troverete circa 500 alberi, oltre 135.000 piante di 100 specie diverse e 22 foreste circolari. E poi, ancora, spazi attrezzati come parco giochi per bimbi disabili, orti didattici, giochi di acqua e molto altro. Insomma, non ci sono scuse per non visitare la biblioteca degli alberi, un parco unico nel suo genere che vi stupirà e vi farà innamorare ancora un pochino di più di Milano, una delle più belle ed innovative metropoli del mondo (e se stai cercando casa… parti da questo link).

Milanesando all’insù, le “Corti di Milano”

Le foto di Valerio Zanicotti mi sono proprio entrate dentro, mi sono piaciute tanto. Perché è vero noi Milanesi non siamo stati abituati a girare con il naso all’insù se non recentemente grazie ai nuovi grattacieli, invece a Milano i cortili hanno delle storie incredibili da raccontare e anche il cielo, bellissimo mai banale è una storia a sé. Eppoi quelle finestre un po’ aperte, un po’ chiuse, un po’ chic, un po’ sgarruppate lasciano spazio alla fantasia, quasi quasi si sente il vociare, i profumi della cucina… la vita! Il progetto “Corti di Milano” si può guardare sul sito https://www.valeriozanicotti.com/#!le-corti-di-milano/c1cur. Bravissimo @valerio_zanicotti!

courtesy of Valerio Zanicotti

courtesy of Valerio Zanicotti

courtesy of Valerio Zanicotti

courtesy of Valerio Zanicotti

courtesy of Valerio Zanicotti

courtesy of Valerio Zanicotti

courtesy of Valerio Zanicotti

courtesy of Valerio Zanicotti

Capra e Cavoli, cibo fatato in un giardino d’interni all’Isola

Quando sono entrata da Capra e Cavoli ho avuto la sensazione ariosa di essere all’aperto, la sensazione festosa di essere in vacanza e quella accogliente di essere a casa. Qui il relax è una cosa seria! E se sei rilassato sei pronto per gustare, assaporare e far tuo un accostamento sapiente e salutare di pietanze davvero unico, delizioso ed equilibrato. Barbara Clementina Ferrario è l’anima e lo chef, la vedi girare per i tavoli con sicurezza e allegria, come farebbe una padrona di casa. Quando entri nel grande appartamento sei avvolta dall’atmosfera fatata e country chic creata da piante, tavoli in legno grezzo, sedie rivestite di stoffe diverse floreali e quadrettate, ombrelloni aperti con le lucine appese… Quasi fosse sempre estate, quasi fosse sempre festa. La scelta è infinita perchè si può passare per pranzo, venire a cena o per un aperitivo, gustare un lungo e ricco brunch o portare tutto a casa. Sono venuta a pranzo e ho provato uno dei fantastici 4, piatti unici equilibrati. La mia scelta è stata vegetariana con involtini di melanzane ripieni di verdure, riso nero e carote allo zenzero con mousse salata di tofu con teriyaki. Meraviglioso, il cibo si amalgamava al palato lasciando che ogni sapore esplodesse. Ma le proposte sono anche su carne e pesce. E chissà per cena e chissà all’aperitivo. Tra tutti però sogno il brunch, so che organizzano un ricco buffet, chissà la meraviglia delle torte fatte in casa seduti tra ombrelloni e fiori per una perfetta sunday morning

Capre e Cavoli

Via Pastrengo 18

    Quartiere Isola

      https://www.capraecavolimilano.it

        0287066093

           
            
            
           

           
         

        Quel grattacielo ha un cuore

        Non pensavo che guardare la mia città dall’alto mi avrebbe emozionato tanto. Tutto lí davanti a me, tutte le case, le vie, il verde che conosco bene. Non da turista all’estero, questa è la mia casa ed é la prima volta che la guardo ovunque, la scorgo senza limiti, endless, che si muove, pulsa, vive. Ho fatto una passeggiata esclusiva al 50simo piano della Torre Isozaki, quel grattacielo che fino ad oggi non riuscivo ancora a fare mio, fino a quando oggi Andrea Maffei, architetto con Isozaki, me lo ha spiegato con il cuore, così che il cuore di questa torre l’ho visto pure io. Ma é un progetto ingegneristico incredibile, arrivando l’immensitá del cantiere è già sorprendente, un formicaio animato quotidianamente da 400 operai, e sotto di lei quella sensazione di sentirsi piccoli piccoli. Ma lo sapevate che è un omaggio al futurismo nei vetri stondati che creano movimento e sfumature sempre diverse sui moduli da 6 piani che si sovrappongono? Che ci si é ispirati al Pirellone di Gió Ponti in quel suo ergersi pulito per 202 metri? I contrafforti dorati alla base, in omaggio all’arte antica, stabilizzano l’edificio dall’azione del vento, testata alla Galleria del vento del Politecnico, e sono stati trasformati in architettura imponente con una messa in posa che pareva di essere a Cape Canaveral. A breve non sará più sola, arriveranno le altre due torri di Hadid e Libeskind… Ma stasera c’era solo lei a segnare il cuore di questo cambiamento. Speriamo che Allianz lascerà a tutti la possibilità di dare questo abbraccio a Milano, non so… sono scesa euforica e piena di entusiasmo. Lassù sembra tutto possibile!!

            

             

           

        Studio Museo Francesca Messina, l’atelier nella chiesetta

        Il Museo Francesco Messina è una piccola imperdibile perla nel cuore della città, un luogo d’incanto che è il giusto lieto fine per una favola che vede, da un lato, un’artista desideroso di lasciare al Comune di Milano 80 sue preziose opere in cambio di un piccolo studio e, dall’altro, la deliziosa chiesetta di San Sisto duramente provata dai conflitti bellici e destinata ad essere abbattuta. L’incontro fu amore a prima vista, Francesco Messina scelse proprio questa deliziosa chiesetta come suo studio, dando così il via alla ristrutturazione che, conservando la facciata barocca e ricostruendo l’abside distrutto con il piccolo delizioso giardino che lo circonda, ha portato al recupero della cripta, visibile ora già dall’ingresso, in un gioco di piani ancor oggi moderno. L’ingresso al museo è senz’altro dominato dalla grande vetrata dell’abside che filtra la luce ancora con quell’effetto mistico da chiesa, che contrasta ma davvero non stona con tutti quei corpi scolpiti, dalla fisicità esibita. E’ tutto lì, a vista, il giro, peraltro gratuito, dura il tempo anche solo di una pausa pranzo tesa ad assaporare la storia di questo Siciliano speciale che ha vissuto quasi un secolo, apprezzato in vita e generoso.

        E’ buffo che Francesco Messina sia ricordato soprattutto per il famoso “Cavallo Morente” in bronzo, simbolo della Rai. Nelle sue opere infatti è davvero forte l’impulso alla vita. Entrando nel museo parte del perimetro è pieno di piccole sculture di cavalli in bronzo, scalpitanti e vigorosi. Sono lì, tutti neri e in fila e sembrano quasi un fotogramma pronto a scattare. Ci sono poi le ballerine, bellissime e plastiche sculture dalla fisicità classica accanto a busti di danseuses anche famose o dipinte ovunque, persino usando fogli di sughero. La mia opera preferita è però giù nella cripta, nascosta in fondo a un muro di sinistra, è lì solitaria, non appartiene a nessuna serie… un nudo di schiena di una donna dai capelli raccolti, schizzato a matita, non si vede neanche il volto ma mi ha lasciato qualcosa dentro.

        STUDIO MUSEO FRANCESCO MESSINA

        VIA SAN SISTO 4/A

        Tel. 0286453005

        Aperto al pubblico con la collaborazione dei Volontari del Touring Club Italiano:

        da martedì a venerdì dalle 10 alle 14

        sabato dalle 14 alle 18

        https://www.fondazionemessina.it/

        Studio Museo Francesco Messina@milanesando.wordpress.com Studio Museo Francesco Messina@milanesando.wordpress.com Studio Museo Francesco Messina@milanesando.wordpress.com Studio Museo Francesco Messina @milanesando.wordpress.com

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